Giovedì 28 maggio
alle 16:30

RIND

di Romy Matar

Nota del Festival
RIND è un cortometraggio d’animazione sperimentale che esplora isolamento, disturbi ossessivi e rapporto con ilcorpo attraverso una messa in scena sensoriale e intima. Realizzato tra Londra e Beirut, il film di Romy Matar, diplomata in animazione al Royal College of Art di Londra, è stato selezionato in numerosi festival internazionali e ha vinto il Premio della Giuria e una Menzione per il Migliore Suono al Festival del Cinema Libanese in Francia 2023.

Sinossi
Distratta dalle banali vicende della sua vita quotidiana, si accorge di cattive abitudini che altrimenti le sarebbero sfuggite. Queste ossessioni ricorrenti prendono il sopravvento sulla sua capacità di funzionare e le impediscono di concentrarsi. I suoi comportamenti ripetitivi prendono il sopravvento sulla sua mente e sul modo in cui percepisce il proprio corpo.

Sceneggiatura e montaggio Romy Matar | Suono Marwan Tohme | Produzione Royal College of Art London

Romy Matar è un’artista libanese il cui lavoro affonda le sue radici nel disegno e nell’animazione, influenzato dal suo background nell’illustrazione e nell’animazione 2D. Sebbene queste basi continuino a ispirare la sua pratica artistica, l’artista si è gradualmente espansa verso altri mezzi espressivi, tra cui i pastelli a olio su tela, i murales e la stampa a blocchi. II suo lavoro si concentra sulla vita quotidiana ed è spesso influenzato dai suoi incontri diretti con le persone. Piuttosto che costruire narrazioni elaborate, presta attenzione ai piccoli momenti osservati, ai gesti, alle interazioni e al modo in cui le persone occupano lo spazio. Il disegno rimane centrale nel suo approccio, anche se lavora con formati diversi. La linea continua a guidare il suo processo, adattandosi a ciascun mezzo pur mantenendo un interesse costante nel documentare e interpretare le esperienze ordinarie.