Carta Etica
Festival del Cinema Libanese in Italia
Organizzato da Cinema Senza Frontiere
Premessa
Il Festival del Cinema Libanese in Italia ha la missione di promuovere il cinema, la cultura, il dialogo interculturale e la libertà di creazione artistica in uno spirito di apertura, rispetto e solidarietà. Il Festival costituisce uno spazio d’incontro tra artisti, pubblico, partner e comunità,
fondato sui valori umani universali, sulla dignità, sulla diversità e sulla pace.
1. Rispetto della dignità umana
Il Festival condanna ogni forma di violenza, odio, incitamento alla guerra o attentato alla dignità umana. Nessun intervento, opera, comportamento o comunicazione deve incoraggiare:
- la guerra;
- la violenza fisica o psicologica;
- i discorsi d’odio;
- l’intimidazione o le molestie.
Il Festival si impegna a promuovere una cultura di pace, dialogo e convivenza.
2. Lotta contro le discriminazioni
Il Festival applica una politica di tolleranza zero verso ogni forma di discriminazione. Sono severamente vietati:
- il razzismo;
- l’antisemitismo;
- l’islamofobia;
- l’omofobia;
- la transfobia;
- il sessismo;
- la xenofobia;
- qualsiasi discriminazione legata all’origine, alla nazionalità, alla religione, all’identità di genere, all’orientamento sessuale, all’età, alla disabilità o alla condizione sociale.
Ogni partecipante, ospite, volontario, partner e membro dell’organizzazione deve adottare un comportamento rispettoso e inclusivo.
3. Libertà artistica e responsabilità
Il Festival difende la libertà di espressione artistica nel rispetto delle leggi italiane e dei principi fondamentali dei diritti umani. Le opere presentate possono affrontare temi politici, sociali o storici in una prospettiva culturale, critica o artistica, senza alcun incitamento all’odio o alla violenza.
4. Rispetto e sicurezza dei partecipanti
Il Festival si impegna a garantire un ambiente sicuro, accogliente e rispettoso per tutte le persone presenti. Qualsiasi comportamento abusivo, aggressivo, discriminatorio o minaccioso potrà comportare:
- un richiamo ufficiale;
- l’esclusione immediata da un evento;
- il ritiro dell’accredito;
- l’interruzione di una partnership o collaborazione.
5. Dialogo interculturale
Il Festival incoraggia gli scambi tra culture, generazioni e sensibilità differenti.Promuove:
• la diversità dei punti di vista;
• il dialogo democratico;
• la cooperazione artistica;
• il rispetto reciproco tra popoli e comunità.
6. Impegno dei partner e dei partecipanti
Ogni persona o organizzazione associata al Festival si impegna a rispettare la presente Carta Etica. L’organizzazione si riserva il diritto di rifiutare o interrompere qualsiasi collaborazione incompatibile con i valori etici del Festival.
7. Tutela dell’immagine e dei valori del Festival
Il nome, l’immagine e gli spazi del Festival non possono essere utilizzati per:
- propaganda d’odio;
- incitamenti alla violenza;
- discorsi discriminatori;
- campagne politiche estremiste;
- qualsiasi forma di manipolazione o disinformazione.
8. Impegno finale
Partecipando al Festival del Cinema Libanese in Italia, ogni persona aderisce ai principi di rispetto, pace, uguaglianza e dignità umana definiti nella presente Carta Etica.
Il Festival riafferma il proprio impegno costante a favore di uno spazio culturale libero, inclusivo, pacifico e rispettoso dei diritti fondamentali.
Fatto a Roma, il 20 aprile 2026