Inedito
Giovedì 28 maggio
alle 18:30

IF THE SUN DROWNED INTO AN OCEAN OF CLOUDS

ET SI LE SOLEIL PLONGEAIT DANS L'OCEAN DES NUES

di Wissam Charaf

Nota del Festival
Wissam Charaf è un cineasta libanese che esplora i margini del reale attraverso racconti semplici e profondamente umani. Il suo cinema mescola poesia, umorismo discreto sguardo politico sul Libano contemporaneo, affermandosi come una voce singolare del cinema indipendente tra realismo e immaginazione.
Dirty, Difficult, Dangerous è un film politico e poetico che racconta la storia improbabile tra un rifugiato siriano e una domestica etiope in Libano. Tra realismo sociale, poesia e umorismo, il film ritrae con sensibilità persone marginalizzate. Presentato alle Giornate degli Autori alla Mostra di Venezia 2022, ha ricevuto l’Europa Cinemas Label Award. Ha partecipato inoltre a numerosi festival internazionali (Palm Springs IFF, Filmfest Hamburg, Red Sea IFF, Thessaloniki IFF), confermando la posizione di Charaf tra le voci più importanti del cinema libanese contemporaneo. Il film è preceduto dal cortometraggio If the Sun Drowned into an Ocean of Clouds, una critica sociale dal tono surreale che ha vinto il Premio Speciale della Giuria al Festival di ClermontFerrand e numerosi altri riconoscimenti internazionali.

Sinossi
Beirut, Libano. di Nel cantiere sul lungomare, l’agente di sicurezza Raed deve impedire ai passanti accedere alla spiaggia. Eppure, mentre l’orizzonte viene ogni giorno più oscurato dai lavori, Raed vive strani incontri: semplici sogni o simboli dei suoi desideri?

Sceneggiatura Wissam Charaf | Montaggio Wissam Charaf, Clémence Diard | Suono Emmanuel Zouki | Interpreti Raed Yassin, Rodrigue Sleiman | Produzione Aurora Films / Né à Beyrouth Films | Contatto Shortcuts festival@shortcuts.pro

IN PRESENZA DEL REGISTA WISSAM CHARAF

Nato nel 1973, Wissam CHARAF è un regista,operatore di ripresa e montatore libanese-francese. Nel 1998 ha iniziato a lavorare con la rete franco-tedesca ARTE, come cameraman di cronaca, montatore e giornalista. Da  allora ha coperto le principali aree di conflitto, del Libano e dal Vicino Oriente al Darfur, all’Afghanistan, ad Haiti o alla Corea del Nord, e ha collaborato con programmi quali ARTE Info, ARTE Reportages, Tracks, Metropolis. Ha diretto 6 cortometraggi: Hizz Ya Wizz, A Hero Never Dies, An Army of Ants, After, Unforgettable Memory of a Friend e Don’t Panic, oltre al documentario It’s All in Lebanon. Il suo primo lungometraggio, Heaven Sent, è stato presentato in anteprima nella sezione ACID del Festival di Cannes del 2016.