Versione restaurata
Venerdì 29 maggio
alle ore 16:00
Film del patrimonio

SOUTH LEBANON: STORY OF A VILLAGE UNDER SIEGE

SUD LIBAN, HISTOIRE D'UN VILLAGE ASSIÉGÉ

di Jocelyn Saab

Nota del Festival
Il festival invita a immergersi nel Sud del Libano durante la guerra civile con questo film storico e ancora attuale di Jocelyne Saab. Il cortometraggio del 1976 documenta il processo che porterà all’occupazione israeliana del Sud del Libano tra il 1978 e il 2000, offrendo una testimonianza
umana e storica sulle tensioni e i conflitti del paese.

Sinossi
Il cessate il fuoco del 21 ottobre 1976 permette ai Fedayin di tornare in questa «terra di Fatah» nel Libano meridionale, per riprendere dalle milizie di destra una regione abbandonata nel 1970. Ma siriani e israeliani si alleano per neutralizzare questa «forza autonoma» rappresentata dai palestinesi e impongono un blocco a due villaggi libanesi di confine, Hanine e Kfarchouba, prima di attaccarli.

Sceneggiatura Jocelyne Saab | Fotografia Hassan Naamani | Montaggio Bernard Henco | Suono Mohamed
Awad | Produzione Jocelyne Saab | Contatto amicale.jocelynesaab@gmail.com

Nata a Beirut nel 1948, Jocelyne Saab è regista, ma anche fotografa e scenografa. Giornalista di guerra dal 1973, si occupa del Libano e del Medio Oriente, realizzando circa 30 documentari (Beirut, mai più, Iran, L’utopia in marcia). È autrice anche di film di finzione (Adolescente sucre d’amour, Dunia) e di installazioni video. Impegnata nella conservazione della memoria cinematografica libanese, ha fondato un festival ed esposto le sue opere fino alla sua morte, avvenuta nel 2019.